Ravioli con l'ortica.

February 24, 2018

La pungigliona ortica ci può regalare una vera esperienza di gusto, oltre ad avere delle ottime doti per svegliarci dal torpore invernale. 

Contiene tante vitamine, minerali e ferro, è depurativa, anti anemica, anti infiammatoria, aiuta al rilascio di serotonina ed ha tante altre qualità. 

 

I ravioli all'ortica sono un piatto che ci conquista per sempre dopo il primo assaggio per la sua bontà e delicatezza ed è anche molto sano!

 

Per la preparazione del piatto partiamo dalle ortiche, preferibilmente raccolte in zone pulite, lontano dalle città, cercando di prendere solo le cime tenere.

Arrivati a casa si devono lavare in acqua più volte finché risultano pulite. 

 

In seguito sbollentiamo per 5 minuti le ortiche in una pentola d'acqua, le tiriamo fuori e le lasciamo a scolare sopra un recipiente.

Una volta tiepide le strizziamo bene e le tagliamo con un coltello.

(L'acqua di cottura può essere usata come liquido in una zuppa, si può bere o anche utilizzare per lavare i capelli, essendo piena di  vitamine).

 

In una padella, mettiamo un po' di olio d'oliva e un aglio schiacciato, aggiungiamo le ortiche appena rosolato l'aglio, salando e pepando a gusto. 

Saltiamo in padella finché l'acqua asciuga e lasciamo raffreddare. 

 

Una volta sistemata l'ortica ci occupiamo dell'impasto per i ravioli e del loro ripieno.

 

Per il ripieno di solito utilizzo la ricotta di mucca, perché è più delicata e non copre i sapor. La ricotta ci serve abbastanza asciutta, quindi se comprandola vediamo che rilascia parecchio siero, prima di utilizzarla la posiamo in un recipiente con i fori piccoli o su un canovaccio pulito.

 

Per l'impasto dei ravioli serviranno 400 gr di farina bianca, integrale o mescolata, 4 uova e un pizzico di sale.

Con queste dosi avremo un impasto per 4 persone.

 

Sistemiamo la farina a vulcano, rompiamo dentro le uova e aggiungiamo il sale.

Con una forchetta, sbattiamo le uova e iniziamo a lavorare l'impasto con movimenti circolari per almeno 20 minuti finché non diventa liscio e sodo.

Lasciamo riposare l'impasto per circa mezz'ora sotto un panno appena umido e nel frattempo uniamo le ortiche alla ricotta, aggiustando di sale e pepe.

Mescoliamo il ripieno e lo lasciamo da parte.

 

Su una superficie infarinata stendiamo la sfoglia per i ravioli quanto più sottile possibile e  tagliamo strisce di 10 centimetri di larghezza. 

Con un cucchiaio appoggiamo il ripieno sulla parte inferiore della striscia, sistemando le palline distanti tra loro 3-4 centimetri tra loro e una volta finita la fila pieghiamo la striscia su se stessa facendo leggermente pressione con le mani intorno al ripieno per far uscire l'aria. Tagliamo con una rotellina i nostri ravioli e poi con le dita assottigliamo i bordi. 

 

Disponiamo i ravioli appena fatti sopra un strato di farina e continuiamo finché non finisce l'impasto, che rimane sempre coperto dal canovaccio umido.

 

In una pentola mettiamo tre litri di acqua a bollire.

Non appena inizia a bollire, aggiungiamo il sale e buttiamo i ravioli uno per uno, mescolando delicatamente.

Appena si alzano e iniziano a galleggiare capiremo che sono pronti, basteranno 4 minuti di cottura.

 

Togliamo i ravioli dall'acqua con una schiumarola e appoggiamoli sul condimento a piacere, ma di solito uso burro e salvia oppure una pomarola delicata per non coprire i sapori.

Due salti in padella e...buon appetito!!

 

1/18

 

 

Share on Facebook
Share on Twitter
Please reload

© 2017 by IEATinTUSCANY! - ieatintuscany@gmail.com

  • Black Facebook Icon
  • Black Instagram Icon
  • Black Twitter Icon