Ribollita.

March 20, 2018

Cosa serve:

 

300 gr di cavolo nero

100 gr di verza

1/2 cipolla

1 gambo di sedano

1 carota

250 gr di fagioli cannellini

1 foglia di alloro, 1 rametto di rosmarino,

2 foglie di salvia

1 patata grande

Passata di pomodori 150 gr

Sale, pepe, olio e.v.o.

Brodo vegetale

 

Come si fa:

 

Affettare la cipolla, il sedano e la carota, e metterli a stufare in pentola con un filo di olio.

 

Tagliare il cavolo nero, la verza e la patata e aggiungerli in pentola insieme a due mestoli di brodo; mescolare e dopo 10’ aggiungere l’alloro il rosmarino e la salvia, e continuare la cottura a fuoco

medio-basso e coperto mescolando di tanto in tanto e aggiungendo man mano il brodo perché non si asciughi.

 

Dopo una mezz’oretta togliere gli aromi e frullare qualche mestolo di zuppa tenendoli poi da parte. 

In pentola aggiungere i fagioli, se ne possono lasciare alcuni per la guarnizione del piatto alla fine, e la passata di pomodoro, mescolare e cuocere per ulteriori 6/7 minuti, o finché non so raggiunge la densità desiderata.

 

Tagliare qualche fetta di pane, possibilmente toscano, quindi rigorosamente senza sale, e prepararla nei piatti.

Aggiustare di sale la zuppa e impiattare versando prima qualche mestolo della parte frullata e poi la zuppa stessa, guarnendo con qualche fagiolo tenuto da parte, un bel giro d’olio extravergine e una spolverata di pepe.

 

Far riposare qualche minuto e.....buon appetito!

 

Questa zuppa, tipica della cucina toscana, sarà ancora più buona riscaldata il giorno dopo, “ribollita” appunto, da qui il suo nome.

 

Può essere rivista anche in chiave light e glutenfree, omettendo il pane.

 

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