22/Un Bacaro a Livorno.

May 24, 2018

Stranamente Angela si trova a Livorno.

Artur sta arrivando di corsa da Viareggio perchè aveva un appuntamento in tarda mattinata, sembra sia riuscito a scampare illeso da un cliente pessimo.

I Clienti stanno aumentando e devono muoversi su più sedi per riuscire a lavorare più tranquilli. 

Fortunatamente i progetti sono tanti, per questo hanno deciso di avere un appoggio anche a Livorno.

 

Una passeggiata a Livorno per Angela.

Una corsa tentando di non fare tardi per Artur.

Angela cammina per la Via Grande guardando le vetrine mentre si avvicina con calma al punto di ritrovo per visionare la stanzetta che diventerà probabilmente il loro prossimo ufficio livornese.

Nel frattempo Artur è bloccato in fila, per fortuna una canzone amica lo fa rilassare.

 

Passano i minuti, tanti minuti.

Passa un'ora.

Artur arriva. In ritardo.

Ma per fortuna riescono a vedere il possibile studio e tutto procede per il meglio.

Artur ed Angela da adesso hanno un appoggio anche a Livorno.

 

 

Ora di pranzo.

La fame è tanta.

Il solito dilemma del dove andare.

Aprono TripAdvisor.

Aprono The Fork.

Aprono anche Google.

Tutto aperto, ma non arriva l'illuminazione.

 

Continuando però a camminare si avvicinano ad un Chiosco di loro conoscenza, ma sta volta proseguono.

Passano per Venezia, un quartiere così chiamato perchè ricorda la città veneta con i suoi canali.

Anche lì molti locali, ma li superano tutti e proseguono oltre.

 

Non tutti sanno che a Livorno le contaminazioni sono all'ordine del giorno ed esiste, tra le altre cose, anche un Bistrot che si rifa alla filosofia dei Bacari veneziani.

"Cos'è un Bacaro?" chiede Angela.

Artur ha fame e non ha voglia di dare spiegazioni.

Consiglia ad Angela di cliccare qui.

Se non avesse risposto non avrebbe avuto pace, quindi il link è un buon compromesso.

 

Continuano a passeggiare.

Passano davanti al Fosso Reale.

 

 

 

 

Passano davanti al Nautico.

Sulla destra si intravede il Cantiere.

 

Arriviamo su un angolo ed entrano nel Corner Bistro.

Arredamento molto piacevole, un mix&match fatto di mobili riutilizzati e oggetti reinventati con freschezza e gusto.

Appena entrati trovano un bancone dove sono schierati vari cicchetti, come vengono chiamati a Venezia, piccoli tramezzini, stuzzichini e rosette.

 

Potrebbero fermarsi e chiedere due Spritz e qualche spuntino, ma è ora di pranzo e la fame è tanta.

 

Tavolo per due.

Arriva il menù.

Un pranzo veloce per poi correre nuovamente a Viareggio.

 

Per iniziare prendono dei tramezzini farciti, come quelli che avevano visto all'ingresso.

Molto farciti e molto saporiti. 

Un po' come quando chiedi alla nonna di prepararti la merenda.

 

Dopo aver spolverato i super tramezzini aiutati da un bicchiere di vino, arrivano i piatti principali.

Orecchiette con salsiccia e rapini per Artur.

Crepes nere con baccalà e cavolo per Angela.

 

Due piatti unici, la forza di questo locale, per ridare energia i due.

Caffè. Caffè.

Salutano le ragazze al bancone e pronti,via! 

La giornata è solo a metà e si torna verso Viareggio.

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